Altro che Maldive, dice. Andate alle Eolie.
Ma a patto di vederle in barca.
Senza barca perdete il meglio delle Eolie.
Dunque se non siete provvisti di navigli chiedete a Angelo Zavone, che ha la sua bella motonave Glentor (368.525706). E' a Salina. Salina non è nè vivace come Lipari nè eremitica come Alicudi. E' normale, ci sono alberghi (Mercanti di Mare, carino, proprio nella piazza principale, 339.5746545) e case in affitto (335.6830600).
A Santa Maria di Salina c'è anche un alimentari notevole. Carpe Diem. Ma se non volete spendere come in gioielleria andata a Malfa, a qualche chilometro dal porto, e trovate un supermercato dove spendete molto meno.
Come ci si muove? O affittate un motorino o usate i bus pubblici, efficienti e puntuali. La compagnia si chiama Citis, e nella piazza di Santa Maria trovate gli orari.
Ottima agenzia di viaggi del posto è la Dydime (090.9843310).
Per tornare andare e tornare, l'anno scorso funzionava un aleatorio aliscafo Snav da Napoli. Ma verificatelo. Altrimenti si arriva da Milazzo, cioè facendo diverse ore di viaggio se arrivate dal centro o dal nord.
Infine ricordatevi che - se partite dall'isola di Salina al mattino presto - gli isolani si alzano tardi: in hotel la colazione inizia dopo le 8 e mezzo, e i bar prima delle 8 non aprono nemmeno se li implorate.
Vulcano è piacevole, ma si può girare da soli se si hanno soldi da buttare: il taxi chiede 70 Euro per andare da una parte all'altra dell'isola. Il bus si può usare solo due volte al giorno, perché ha solo due corse (chiamate lo 090.985.30.73).
Lipari i trasporti ce li ha, ed efficienti. Urso autostrasporti risponde allo 090.9811026.